Chi siamo

Binario Etico è un'impresa informatica di professionisti dell'Open Source che mira a coniugare tecnologia ed ecologia (Green Computing). Con più di 10 anni di esperienza nei processi di migrazione ed ibridazione di sistemi software e hardware, Binario Etico offre ai suoi clienti soluzioni e servizi di integrazione sistemistica rigorosamente basati su Free Software e legati al Cloud Computing, agli Open Data e ai Big Data.

Reti e collaborazioni

Binario Etico fa parte della Rete Italiana Open Source (RIOS), una rete di imprese che offrono servizi professionali sul software Open Source, costituita da system integrator e mantainer di prodotti OS, con oltre 500 addetti e sedi su gran parte del territorio nazionale.

Partecipa alla Associazione di imprese Software Libero (AISL), la quale si propone di condurre un'azione di sistema tra le imprese del settore per far sentire la propria voce e favorire con ogni mezzo lo sviluppo ed il progresso dell'industria del Software Libero in Italia.

Fa parte degli Stati generali dell'innovazione (SGI), nati per iniziativa di alcune associazioni, movimenti, aziende e cittadini convinti che le migliori opportunità per il nostro Paese siano offerte dalla creatività dei giovani, dall’abbattimento del digital divide, dal rinnovamento dello Stato attraverso l'Open Government.

Collabora stabilmente con il Dipartimento di Ingegneria Informatica, Automatica e Gestionale (DIAG, ex DIS) dell'Università La Sapienza, con il quale progetta e conduce ricerca e sviluppo sul Cloud Computing e in particolare sul Desktop-as-a-Service.

I principali partner di Binario Etico sono Lynx, impresa specializzata nello sviluppo di applicazioni web open source per l'e-learning e la formazione a distanza, e Re-ware, spin-off di Binario Etico specializzata nel recupero e nel riutilizzo di vecchi computer tramite l'impiego di Software Libero.

Binario Etico promuove Apribili - Campagna del terzo settore per i formati aperti nella PA. Nata in seguito all'incontro tra esperti di Software Libero ed Open Source e realtà del Terzo Settore per discutere di documenti pubblici, formati di file ed etica, la campagna di sensibilizzazione “Apribili” richiede che le PA rispettino il Codice dell’Amministrazione Digitale, che impone già da anni alle Pubbliche Amministrazioni un comportamento che non obblighi gli utenti ad utilizzare software specifici per relazionarsi con loro.