Lipsia visionaria

Decrescita: Visioni e strategie per la trasformazioneNella prima settimana di settembre la tranquilla e vivace Lipsia è stata teatro della Quarta Conferenza Internazionale sulla Decrescita, una cinque giorni di workshop, incontri, conferenze, assemblee tematiche, proiezioni ed eventi collaterali che ha richiamato oltre tremila persone provenienti da tutto il mondo. La cultura Open Source non solo è stata una questione molto dibattuta, ma ha rappresentato il filo conduttore dell'intera manifestazione. Come diffondere e costruire collettivamente un'altra idea di futuro, così come immaginare il processo globale di decrescita è un tema che riguarda l'informazione, la circolazione e la fruizione dei dati, la possibilità stessa non solo di accedervi ma anche di potervi agire rendendo così possibile quella collettivizzazione delle esperienze comunitarie che prendono vita sempre più frequentemente, e in modalità molto differenti. Per costruire una cultura della Decrescita, è necessario insomma diffondere quella dell'Open Source, e ultimamente si sta sperimentando una sua nuova declinazione, orientata all'Open Hardware e Open Data: si tratta cioè dell’idea che anche l’hardware e i dati debbano essere aperti e facilmente accessibili, integrabili e "ingranabili" all’interno di altre applicazioni e manufatti presenti e futuri, come già avviene con il Software Libero. Molto interessanti, in particolare, le esperienze comunitarie di autocostruzione di strumenti per l’agricoltura e la bioedilizia(trattori, attrezzi per il taglio, per la produzione di mattoni, per la trasformazione di energia…), artefatti tecnologici progettati e offerti a tutti e a tutte attraverso licenze aperte e virali.  

Riportiamo di seguito il link dell'articolo della manifestazione di Comune-Info
http://comune-info.net/2014/09/decrescita-lipsia

 

Isole Canarie, Isole Open

Le isole Canarie aprono all'Open SourceVi avevamo annunciato, pochi mesi fa, la decisione dell'Uruguay di passare al Software Libero, attraverso l'obbligo di distribuire tutte le informazioni in almeno un formato aperto, standard e libero. A distanza di poco tempo, la lista dei paesi Open si è allargata, contando ad oggi Corea del Sud, Parlamento Europeo, Comune di Monaco e, notizia dell'ultim'ora, anche le Isole Canarie. Queste ultime grazie alla migrazione di circa 100 server da ambiente VMware a Red Hat Enterprise Virtualization, e il conseguente abbandono di Microsoft Office a favore di LibreOffice, hanno registrato un risparmio pari a 1 milione e 200 mila euro. L'esempio delle Isole Canarie, è l'ennesima prova che fare scelte attente all'ambiente e alla trasparenza, e dunque come abbiamo già sottolineato in precedenza, volte alla democraticità delle pratiche - anche istituzionali - possa avere un ritorno di tipo economico, oltreché, forse più importante, di tutela dei propri cittadini.

La Regione Lazio finalmente Open?

Software libero: Open Format and Open Data per proposta di LeggeNei giorni scorsi M5S ha presentato una proposta di legge alla Regione Lazio, la stessa legge approvata nel 2012 dalla Regione Puglia, concernente "Norme sul software libero, accessibilità di dati e documenti e hardware documentato". La legge ha lo scopo di veicolare l'utilizzo di formati liberi per la diffusione di documenti in formato elettronico, con lo scopo di avviare un processo di pratiche e normative che possa allargarsi alla produzione interna dei documenti nelle Pubbliche Amministrazioni. 19 sono gli articoli che vanno a comporre la legge, che prevede, tra gli altri i seguenti indirizzi: l'acquisizione e l'utilizzo di software libero da parte degli enti, la massima diffusione dei programmi informatici sviluppati come software libero da o per conto degli enti, la cooperazione tra gli enti e la cooperazione con terzi per la realizzazione di software libero che soddisfi bisogni condivisi, il miglioramento della qualità della vita e lo sviluppo delle iniziative economiche private legate al riutilizzo delle informazioni del settore pubblico. Nonostante molti sarebbero i punti della legge da migliorare per renderla ancora più open, se dovesse essere approvata e dunque applicata, rappresenterà comunque una piccola ma importante vittoria per tutto il mondo del Software Libero, che da anni veicola senza sosta l'importanza della trasparenza e dell'accessibilità libera agli atti e ai documenti pubblici.

 

Quando la formazione diventa "open"

formazione open per startupUna quattro giorni dedicati alla formazione per neo aziende digital. Dal 10 al 14 marzo sarà possibile partecipare, rigorosamente online, a Super Summit Startup, un evento formativo promosso da Open Campus, lo spazio di Tiscali dedicato all'innovazione. Nei quattro giorni di corsi sono previsti 15 sessioni da un'ora ciascuna, in cui verranno trattati molti temi, come: avviare una startup, case history di aziende specifiche, digital marketing, ecommerce e molto altro. Inoltre, per alcuni progetti selezionati sarà possibile presentare il proprio pitch in un'apposita sezione live, e ricevere dai venture capitalist collegati in hangout, feedback e consigli. Stiamo parlando di Paraimpu, un social tool per connettere e condividere oggetti fisici, dispositivi, servizi online e creare applicazioni personalizzate nella sfera dell’Internet of Things e Guide Me Right, servizio di sharing economy per la valorizzazione del turismo attraverso il coinvolgimento degli abitanti del posto. Senza dover spendere soldi per raggiungere il luogo fisico della formazione, sarà possibile a moltissimi interessati partecipare da casa, attingendo a tutte le informazioni e potendo, laddove lo si desidera, chattare con professionisti disponibili a rispondere a domande e sciogliere dubbi.

Una bella occasione Open, come piace a noi! Per avere maggiori informazioni visitare il sito it.supersummit.co

L'Uruguay apre le porte al Software Libero

In Uruguai: Software Libero per le istituzioni stataliL'Uruguay ha approvato la legge di Software Libero e Formati Aperti che prevede l'obbligo per le istituzioni statali di distribuire tutte le informazioni in almeno un formato aperto, standard e libero. Allo stesso modo, nella contrattazione di licenze di software al software libero sarà data la priorità rispetto a quello privativo. Secondo la legge in questione il software è privativo quando non rispetta simultaneamente le seguenti condizioni: che possa essere usato per qualunque scopo; che abbia accesso al suo codice primario in modo da poter essere studiato e cambiato per adattarlo alle necessità; che possa essere copiato e distribuito; che sia possibile migliorare il programma e che queste migliorie possano passare ai cittadini. Il governo entro sei mesi dovrà regolamentare le condizioni, i tempi e le forme della transazione alla legge approvata, che di certo proietta l'Uruguay verso la Sovranità Tecnologica.

Binario Etico vince il Premio Formica d'Oro 2014

Premio Formica d'oroAlla sua settima edizione, il premio Formica d'Oro, ideato e organizzato dal Forum Terzo Settore Lazio, sceglie per l'anno 2014 Binario Etico quale realtà distintasi per aver diffuso e favorito l'operato e la mission del terzo settore. La giuria del prestigioso premio, costituita da docenti, associati ed esponenti del Terzo Settore, ha ritenuto il lavoro di Binario Etico meritevole di aggiudicarsi il riconoscimento, per l'innovazione e la replicabilità della metodologia, tra gli altri, nei settori dell'educazione, dell'ambiente, della costruzione di reti, dell'amministrazione pubblica e dell'informazione. Il premio verrà consegnato sabato 8 febbraio presso la sede del Forum Terzo Settore Lazio, in via Tuscolana 2068 a Roma alla presenza di Gianni Palumbo, portavoce del Forum Terzo settore del Lazio